Una delle fasi finali delle operazioni di imbottigliamento viene svolta dalle macchine tappatrici, normalmente per tappi di sughero, che entrano in funzione dopo sciacquatrici, asciugatrici, sterilizzatrici e riempitrici. La tappatura è un’operazione di estrema importanza per la buona conservazione dei vini. L’efficienza e la precisione dei macchinari preposti a questa operazione sono fondamentali; per questo motivo è consigliabile rivolgersi a ditte produttrici di macchine per l’enologia di assoluta e comprovata capacità come la ditta GAI Macchine Imbottigliatrici.
Le macchine tappatrici prodotte sono in grado di chiudere le bottiglie sia con tappi di sughero che con tappi a corona o a vite. Per la tappatura a sughero, viene posta attenzione estrema alla costruzione della testata tappante: dalla precisione con la quale avviene l’inserimento del tappo dipende il futuro del vino contenuto nella bottiglia. Alcuni monoblocchi, innovativi macchinari multifunzione prodotti dall’azienda, sono in grado di eseguire la tappatura a sughero sottovuoto.
Attraverso le tappatrici per tappi di sughero GAI non si crea alcune pressione nelle bottiglie e l'ossigeno che rimane tra il vino e il tappo si riduce drasticamente. Per quanto riguarda gli altri tipi di chiusura, quelle a capsula o a vite, sono invece effettuate da colonne di capsulatura in grado di montare sia l’uno che l’altro tappo. Le fasi di tappatura possono culminare, qualora sia richiesto, con moduli capsulatrici, in grado di applicare capsule in stagno, polilaminato e termoretraibili. L'azienda è situata in provincia di Cuneo ma copre tranquillamente anche le province di Milano e Verona.